WhatsApp e la nuova Sim per usarlo senza connetterti!

Le innovazioni in termini di smartphone sembrano davvero non finire mai, i nostri cellulari sono ormai diventati fedeli compagni che ci permettono di ricevere qualsiasi tipo di informazione, e di comunicare anche gratis con chi vogliamo, quindi abbiamo abbattuto moltissime frontiere grazie alla tecnologia delle app, e se ne inventano sempre di più. Il costo di cellulari palmari oggi è più modesto rispetto che a qualche anno fa, e se hai bisogno di un cellulare nuovo, quasi sicuramente opterai per uno smartphone, che ti consente mille utilizzi diversi, nonché di comunicare gratis con amici, grazie all’utilizzo delle nuove app.

Il nostro cellulare è anche in grado di gestire apparecchi esterni, come di farci comunicare con qualcuno che parla un altra lingua dalla nostra, grazie alle app di traduzione simultanea, e ci stiamo sempre più focalizzando sul loro consolidamento e perfezionamento. Mi fa anche molto piacere poter comunicare che ci sono moltissimi creativi informatici e non, che si sono messi al lavoro in questo mondo, e l’Italia ha molte menti che sono di vero vanto mondiale, anche da questo punto di vista. Le grandi invenzioni dei nostri connazionali, non si fermano mai, il numero di Italiani impegnati nella ricerca di nuove Startups è davvero incredibile, e noi tutti possiamo andarci davvero molto fieri.

Una delle ultime, riguarda l’utilizzo di una sistema di messaggi chiamato WhatsApp che conta svariate milioni di persone al mondo. E fino ad ora, per utilizzarlo devi e server connesso in roaming o in wifi, altrimenti non riesci a connetterti e parlare o messaggiare con chi vuoi. Molte delle app oggi in utilizzo, si avvalgono della necessità di una connessione per funzionare, e questa idea potrebbe cambiare in pochissimo tempo, la struttura e l’utilizzo delle app, per i nostri smartphone. Da ora in poi invece, grazie all’invenzione dell’ingegnere Zanella, sarà possibile acquistare una semplice sia per poter utilizzare la app di WhatsApp, che in poco tempo permetterà agli utenti anche di poter parlare gratis tra di loro.

Tutto questo potrebbe avvenire al costo di pochissimi euro con una Sim, che utilizza il roaming senza connessione, e che permette di utilizzare l’applicazione in più di 100 stati del mondo, si tratta di una vera e propria rivoluzione della comunicazione. Un Sim che permette di connettersi a moltissimi operatori e che permette di condividere con amici o chi vuoi tu, foto e video, istantaneamente senza bisogno di wifi. Non solo saranno possibili anche i messaggi vocali, anche se per la durata di soli dieci secondi, per ora, visto e considerato che si tratta del primo tentativo e funziona, questo progetto risulterà davvero molto avvincente ed è già un vero successo.

Dove la puoi trovare?

La Sim è già allo stadio della commercializzazione, e sicuramente avrà un vasto utilizzo, considerato il bacino di utenti che utilizzano quotidianamente WhatsApp, e quindi questa Sim si prepara anche a soddisfare le caratteristiche economiche, perché apre con un prezzo di mercato incredibilmente competitivo, quindi siamo quasi sicuri che ne sentiremo parlare anche noi sempre di più, e che molto probabilmente in poco tempo diventerà oggetto di uso comune, se non addirittura qualcosa della quale non riusciremo a fare a meno.

Lavori vecchi e i lavori nuovi

I tempi sono davvero cambiati e per molti lavori forse si sta arrivando alla fine di un era, tra quelli che invece prendono piede sembra esserci anche la figura del coreografo, al contrario lavori come quello del croupier o se sei bravo a riparare biciclette probabilmente non avrai ancora molto da fare, si predice, ancora lavori da dentisti, psicoterapeuti e per una parte di ingegneri ci sarà sempre più da fare. Sembrerebbe che ci siano molti cambiamenti all’orizzonte per i lavoratori del nuovo millennio, e dalle ricerche svolte ci saranno profonde differenze da ciò che un tempo veniva considerato come un buon lavoro, o una mansione che puoi fare fruttare a livello lavorativo.

Molti dei lavori nei quali era necessario l’uomo saranno presto sostituiti dalle macchine,  perché la tecnologia si sta davvero muovendo verso realtà robotiche, un ottimo esempio a riguardo sono le fabbriche, tra le prime che hanno incominciato la corsa verso i robot, sostituendo le nostre mani, con le più veloci parti meccaniche. Chiaramente, esiste chi sistema le macchine, chi le crea e chi le disegna, per tutte queste persone ci sarà sempre più lavoro, quindi forse bisogna solo cambiare il modo che abbiamo di concepire il lavoro stesso.

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Riutilizzo della natura: dalla temperatura della casa più alta

Ci sono moltissime testimonianze storiche, che noi abbiamo il piacere di visitare anche oggi, che sottolinenando l’importanza dell’utilizzo di materiale naturale, anche per la costruzione di abitazioni per esempio, è da questo punto di vista ci sono davvero moltissimi esempi di quanto la terra cruda, come la paglia, siano ottimi materiali di costruzione, molto resistenti, oltre che avere provate proprietà antisismiche, quindi si tratta davvero di provare a fare un passo indietro questa volta, magari con la consapevolezza di una tecnologia avanzata, ma sempre nel rispetto della natura.

I materiali naturali, infatti si prestano molto bene alla trasformazione e al riutilizzo, quindi moltissimo dello spreco creato in realtà, potrebbe servire come materiale, alla costruzione di qualcosa d’altro, e credetemi, ho letto molti libri e visto documentari a riguardo, sono una appassionata e non si finisce davvero mai di imparare, perché tutto questo non te lo insegnano a scuola, a meno che tu non decida di fare qualche corso universitario a riguardo.

I progetti che mi entusiasmano di più sono sicuramente quelli creati unendo anche la tecnologia, in qualche modo, a patto che non faccia del male alla natura, se utilizzata come alleata, poterebbe davvero promuovere progetti incredibili. In realtà, in questo caso specifico, non mi riferisco ad un progetto grande, ma a qualcosa di piccolo, che può aiutare a riscaldare, anche se per ora solo di due gradi, il vostro ambiente, è tutto parte da un idea di uno studente, che facendo la classica vita da universitario squattrinato, che per non continuare ad usare solo la stufa, ha pensato come migliorare la condizione termica del suo appartamento, ideando un aggeggio in terracotta.

Per la sua pubblicità e i suoi finanziamenti, si è rivolto ad un metodo molto contemporaneo di ottenere fondi per un progetto, è tutto avviene online tramite il CROWDFUNDING, una iniziativa che ha permesso al ragazzo di ottenere migliaia di dollari. Oggi, il suo progetto in terracotta, può essere anche riprodotto grazie alle nuove stampanti tridimensionali, per cui il ragazzo ha tutto un buon futuro in avanti, cercando anche probabile te, di aumentare le prestazioni dello strumento riscaldante.

…All’utilizzo della Cannabis come depuratore…

Sembrerebbe un argomento tabù, perché purtroppo la si associa anche alle sue proprietà da stupefacente, ma nella realtà questa pianta ha moltissimo da offrire da un punto di vista edilizio, tessile, manifatturiero e anche da depuratore. Una nuovissima ricerca testimonia le sue proprietà anti fungo e muffa, per cui riuscirebbe a decontaminare le acque, e in questo modo fungerebbe da catalizzatore, i materiali estratti verranno successivamente bruciati.

Il meccanismo è stato principalmente studiato a fondo, per cui si tratta di un ottima alternativa al risanamento delle abitazioni soggette a questo fastidioso è pericoloso problema, che affligge moltissime strutture, è solo che molte volte le muffe sono nascoste e non è possibile vederle, ma si respirano comunque. La parte positivi a del,progetto è anche il prezzo del sistema, per cui si tratta davvero di un ottima alternativa, a bassissimo impatto naturale.

Quale ferro da stiro scegliere?

Stiriamo sempre moltissimo, tutte le settimane sicuramente, chi ha molto tempo anche più di una volta a settimana e non si tratta sempre di un piacere, diciamo che si tratta anche di una tradizione, da nonna a nipote, insomma, se ripenso alle prime volte che ho stirato ero con mia nonna. Quindi per noi si tratta anche di tradizione, e se stai pensando di acquistare un nuovo ferro da stiro, troverai queste informazioni davvero molto utili; ho pensato infatti di raccontarti quello che ho imparato durante le mie esperienza ormai trentennale di casalinga super indaffarata, e probabilmente capita anche a te di dover stirare montagne di vestiti, per cui ti propongo un sommario delle caratteristiche dei ferri da stiro migliori in circolazione al momento, ovviamente la tua scelta si baserà sui tuoi bisogni, per cui ti consiglio di leggere anche le recensioni, che semplicemente troverai online.

Cominciamo con il dire che la tecnologia ha fatto passi da gigante, soprattutto con gli elettrodomestici casalinghi, e il ferro da stiro non fa assolutamente eccezione; se si tratta di un nuovo acquisto, domandati prima di tutto se ti serve un ferro da stiro classico o con caldaia a parte, si tratta di prodotti simili, che fanno la stessa cosa, ma con caratteristiche diverse. In generale, entrambi i modelli, ossia quello tradizionale e con caldaia separata, hanno delle funzioni che li accomunano, e tra gli ultimi arrivi, negli ultimi anni, le funzioni dei ferro da stiro sono davvero aumentate moltissimo. I ferri da stiro moderni hanno la funzione del vapore verticale, che consente di stirare senza il diretto contatto del ferro sull’indumento, ma semplicemente con il getto di vapore verticale; inoltre, per permettere di impugnarlo nel modo migliore, i manici hanno un impugnatura morbida e non scivolosa.

Il problema di molti ferri da stiro, e che nel tempo e i frequenti utilizzi può capitare che si riempia di calcare, per questa ragione leggi attentamente le modalità per la sua manutenzione e pulizia; ad ogni modo, oggigiorno, in commercio troverai dei ferri da stiro con funzionalità anti calcare, che permette la pulizia automatica dell’apparecchio.

Per evitare di spegnerlo e aspettare tutte le volte che riempi l’acqua, i ferri da stiro moderni dispongono anche della modalità di riempimento, mentre stai utilizzando il ferro da stiro, così da non doverti fermare. Gli apparecchi moderni inoltre, hanno anche dei micro fori dai quali fuoriesce il vapore, dovrebbe anche esserci una modalità che li segnala, infine per limitare la pericolosità del ferro, esiste anche la possibilità di spegnimento automatico, se rimane attaccato alla corrente dopo essere stato usato.

Altre comodissime funzioni

Se sei una perfezionista, e non vuoi assolutamente rischiare di macchiare gli indumenti o di bagnarli mentre stiri, dovresti considerare anche la variante anti-goccia, oltre che alla punta super precisa. Nel caso devi stirare molte camicie, o abiti, un ferro da stiro ad alta precisione, ti aiuterà anche a velocizzare il tuo lavoro, soprattutto se stiri frequentemente. Anche un sistema anti-goccia ti sarà d’aiuto nel velocizzare il lavoro, rendendo anche la tua stiratura a prova di macchina da stireria, insomma un lavoro davvero perfetto.

La scelta migliore per la mia nuova macchina da cucire

Le ragioni per acquistare una macchina da cucire sono moltissime, in particolare se il cucito fa parte delle tue passioni, si tratta infatti di un hobby che moltissime donne hanno cominciato sempre più ad apprezzare e a rivalutare, infatti si tratta di un bel pezzo di tradizione. ricordo i merletti creati e cuciti in maniera egregia, dalla mia nonna bis, che mia madre conserva scrupolosamente. Oggigiorno, si sente sempre più parlare dei laboratori di cucito creati per dare la possibilità di imparare e potersi divertire creando ed aggiustando.

Se hai intenzione di acquistare una macchina da cucire, per te o come regalo, sarà necessario conoscere gli aspetti più importanti, individuando ovviamente la machina che rispecchia le tue esigenze. Per prima cosa, molto probabilmente stai pensando al costo, e ovviamente considera che trattandosi di un apparecchio molto tecnico, la macchina dovrà almeno costare intorno alle 150 euro e più, questo rappresenta il rezzo di partenza per una buona macchina da cucire; inoltre seguendo i giusti parametri di acquisto, dovresti anche valutare il tempo in cui la utilizzerai, questo ti consentirà anche di valutare le funzioni e il funzionamento della tua macchina da cucire.

In commercio, potrai infatti trovare due tipologie di macchine da cucire: manuale o meccanica ed elettronica; ovviamente questo cambia sia per il costo, che per il funzionamento, nonché per le funzioni della macchina da cucire in se stessa, perché quella elettronica ha moltissime impostazioni in più rispetto a quella tradizionale, a pedale. Per quanto riguarda i parametri di efficienza e di quanto la tua macchina da cucire sia robusta o meno, sia per i modelli meccanici che per quelli elettrici la differenza rimane nella qualità della macchina da cucire, dalla sua garanzia, nonché dall’azienda produttrice. Per quanto riguarda quelle elettroniche, potrebbero esserci funzioni a te sconosciute, non temere perché solitamente queste macchine da cucire hanno un foglietto per le istruzioni molto valido al quale ti potrai affidare per ottenere tutte le informazioni di cui avrai bisogno.

Considera anche il peso e la grandezza della machina da cucire, in modo da poter lavorare tranquillamente senza impaccio, una buona scelta potrebbe essere quella di dedicarle uno spazio tutto suo, su un tavolino e una sedia ben comoda per te sulla quale poter cucire e rammendare tutto ciò che ti serve.Infine se già te ne intendi, probabilmente ti interessa sapere la differenza tra la crochet nelle macchine da cucire. Se si tratta del caso, la crochet di tipo rotativo viene considerata la più efficiente, soprattutto se utilizzerai la macchina da cucire per lunghi periodi d tempo. Inoltre, in commercio troverai moltissime versioni, create con materiali diversi, scegli quello adatto a te in base a parametri di durata e resistenza.

Quali tessuti potrai lavorare?

Infine, puoi decidere di lavorare tutti i tessuti con una macchina da cucire, ovviamente per la tipologia manuale sarai tu stessa a dirigerla e a decidere l’intensità del cucito, mentre quelle elettriche molte volte hanno funzioni preimpostate, che regolano la fora in base al tessuto da cucire.

Lo sfigmomanometro a portata di mano

Misurare la pressione in casa non è mai stato così facile, almeno non fino a quando la tecnologia si è messa all’opera per creare degli strumenti necessari e medici, ad utilizzo dei pazienti o di chiunque voglia monitorare la propria pressione. Il misuratore di pressione permette di controllare in qualsiasi momento la pressione del sangue, che dovrebbe sempre rimanere entro certi limiti, per essere considerata normale, di conseguenza, quando non è bilanciata può causare dei seri disturbi; la pressione del sangue, indica quindi anche la condizione generale del nostro corpo e quindi nel caso ci siano problemi di pressione, potrebbe essere un piccolo campanello d’allarme che qualcosa nel nostro corpo non funziona benissimo.

I valori di riferimento che si considerano per una pressione ottimale variano a seconda dell’età, e nel calcolo della pressione esiste una MASSIMA e una MINIMA; partendo dalla pressione dei bimbi massima 80 e minima 45, arrivando ai trenta con una massima 120 e minima 80, e più avanti con l’età, la pressione tende a salire arrivando ad una massima di 140 per una minima di 85. In maniera più generale i valori medi di un adulto oscillano tra i 120 e i 90, in condizione di buona salute, e la pressione varia anche durante la giornata, raggiungendo i valori minimi quando dormiamo, alzandosi mentre pratichiamo dello sport, la sua variazione dipende da molti fattori.

Il tipico sfigmomanometro che pensiamo è quello del dottore, che funziona tramite un laccio intorno al braccio che va a stringerlo, in questo modo blocca il passaggio del sangue e permette alla macchina di stabilire il valore della pressione massima, quando il laccio si sgonfia del tutto finirà con il calcolare la pressione minima. Lo sfigmomanometro manuale è uno strumento in grado di misurare la pressione in maniera molto precisa, e si tratta infatti di un dispositivo medico abbastanza costoso. Se al contrario, stai pensando di acquistarne uno per il tuo utilizzo, ti consiglio di cominciare a cercare le opzioni digitali, che hanno vari prezzi, ovviamente anche al tipo di precisione e di qualità dello strumento stesso.

Il modello digitale

Si tratta infatti, di uno strumento in grado di misurare la pressione del sangue in maniera molto meno invasiva, rispetto al suo fratello manuale e permette di misurare la pressione del sangue tramite un bracciale che funziona in maniera automatica, i dottori più al passo con i tempi, hanno infatti un misuratore di pressione digitale a pressione, con il display digitale, che segna esattamente la pressione del tuo sangue, funziona in maniera oscillante e si gonfia e si sgonfia automaticamente.

Altri modelli meno costosi, permettono di misurare la pressione dal dito o dal polso, anche se solitamente i valori più precisi si ottengono con misuratori di pressione con bracciale. Si tratta di dispositivi abbastanza tecnici, per cui se non hai molta dimestichezza con tutto questo, ti conviene cercare qualcosa di più semplice oppure cerca di chiedere al tuo dottore di indicarti le marche che producono misuratori di pressione qualitativi.

Il deumidificatore per una casa sana

Moltissime abitazioni e uffici, purtroppo, a causa del modo in cui sono state costruite e dove sono state costruite, soffrono del pericolosissimo problema dell’umidità che purtroppo diventa molto pericolosa per le persone che ci vivono e che respirano in un ambiente malsano, fortunatamente esiste un elettrodomestico particolarmente efficace arriva in aiuto, togliendo la fastidiosa e pericolosa umidità dai nostri ambienti.

Il deumidificatore rappresenta una ottima scelta, per permettere alla tua casa di rimanere sana, con i livelli giusti di umidità, infatti, molto spesso non ce ne rendiamo neanche conto e la nostra casa non ci fa respirare bene, a casa dei suoi livelli di umidità, che possono causare anche problemi respiratori. Si tratta di un elettrodomestico molto utile soprattuto se stai pensando di utilizzarlo in maniera frequente e ovunque in casa, nella camera dei bimbi alla tua, oppure in salotto, certamente ne avrai moltissimi benefici.

Gli ambienti troppo secchi avranno un aumento dell’umidità, così come gli ambienti troppo umidi verrano equilibrati, togliendo l’umidità in eccesso.
Non si tratta di un elettrodomestico particolarmente costoso, anche se il suo costo dipende molto dalle sue caratteristiche e funzioni, molto dipende dalla grandezza dell’ambiente nel quale hai intenzione di utilizzarlo, infatti i parametri di funzionamento dipendono dalla dimensione degli ambienti, infatti i deumidificatori sono creati rispetto alla metratura da coprire, e in base a questo anche il costo di questo dispositivo varia notevolmente.
Inoltre le tipologie sul mercato sono tre:

  1. manuale
  2. chimico
  3. elettrico

Il modello manuale è solitamente meno costoso e funziona con senza corrente, e solitamente sono deumidificatori naturali, che assorbono l’umidità tramite sali specifici, ovviamente rispetto ai deumidificatori elettrici o chimici, quelli naturali sono molto meno potenti e quasi sicuramente meno costosi. Passando invece alle versioni più tecnologiche, quelli elettrici assicurano completa funzionalità, anche grazie alla loro capacità di deumidificazione, puoi anche decidere di regolare gli orari nei quali vuoi far funzionare l’apparecchio, grazie ala presenza della funzione di timer automatico, che ti aiuta a stabilire gli orari di funzionamento dell’apparecchio, con accensione e spegnimento automatici.

Solitamente l’acqua che vene tolta dagli ambienti, va a riempirsi all’interno di un contenitore che può essere comodamente svuotato, oppure puoi collegare il tuo deumidificatore ad un tubo, per lo scarico dell’acqua. Solitamente i deumidificatori migliori, hanno anche un opzione antigelo, in modo che in caso di temperature troppo basse, il dispositivo non forma del ghiaccio.

La sua pulizia e la sua manutenzione

In commercio troverai moltissime opzioni per la tua scelta, e per fare quella giusta considerala dimensione dell’ambiente da deumidificare, oltre alle funzione delle quali pensi di vere bisogno. Per quanto riguarda la sua pulizia e la manutenzione, si tratta di un dispositivo semplice da pulire, il contenitore dell’acqua si svuota e si pulisce facilmente, ma non utilizzare detersivi abrasivi, si consiglia di disinfettarlo ogni 2 settimane, e di spolverarlo ben bene. Se decidi d non utilizzarlo per qualche tempo, utilizza un panno umido per pulirlo e mettilo via al riparo dalla polvere.

La funzionalità del forno a microonde

Il forno a microonde stipulò la sua potenziale fama futura, durante il periodo dell’emancipazione femminile, durante il quale moltissime donne, soprattutto in America, cominciarono ad abbandonare i fornelli per aiutare la famiglia, andando a guadagnare. Si trattò di una vera e propria rivoluzione per cultura e tradizione, che ha visto il forno a microonde come un simbolo della cucina fai da te e veloce. Nel giro di qualche tempo infatti, questo elettrodomestico è entrato a fare arte di migliaia se non, almeno oggigiorno, milioni di famiglie, in tutto il mondo.Il grande vantaggio nella sua invenzione deriva dalla sua capacità di cucinare velocemente, più alla reale possibilità di far scaldare il cibo ai ragazzi o al marito per esempio, basta mettere nel microonde, aspettare pochi minuti e il gioco e fatto.

Rispetto al forno quindi si minimizzano i tempi di cottura degli alimenti, magari precedentemente cucinati, e tirati fuori dal freezer, una delle tante opzione dei microonde moderni, decisamente migliorati rispetto ai loro antenati che stavano nelle cucine delle nostre mamme. Io lo trovo un elettrodomestico essenziale nella mia cucina, sono una mamma, casalinga e lavoratrice, ho pochissimo tempo a disposizione, e molto spesso decido di cucinare un giorno interno, e di congelare il cibo a porzioni, in maniera da velocizzare la preparazione delle cene in famiglia.

Se stai pensando di acquistare un nuovo forno a microonde, calcola lo spazio che hai a disposizione, e dove potresti collocarlo; si tratta infatti di un elettrodomestico che utilizzerai molto spesso, per questa ragione ti conviene considerare che tipo di grandezza necessiti e se si combina con lo spazio a disposizione, in altra situazione, considera un forno microonde dalle dimensioni più ridotte. Da un punto di vista puramente estetico invece, ci sono ottime notizie in arrivo per te; infatti, si tratta di dispositivi costruiti con materiali diversi, con delle particolarità che li personalizzano, si può trattare del manico, o dei pulsanti, o del vetro e del colore stesso del forno a microonde, ce ne sono con pulsanti a destra o a sinistra, altri digitali, oppure gli old school con la manovella; da questo punto di vista riuscirai a trovare la combinazione giusta.

Quante funzioni?

Per quanto riguarda invece l’aspetto più importante del tuo forno, ossia la sua efficienza, dobbiamo andare a cercare e considerare il tipo di funzione, che ci potrebbe servire, in base a quello di cui abbiamo bisogno. Esistono forni a microonde in grado di eseguire una cottura da forno tradizionale, grazie alla presenza di una ventola, oppure gli ultimi arrivati permettono di eseguire una cottura automatica in base al tipo di alimento, insomma riescono ad identificare che cibo hai introdotto al loro interno, davvero geniale.

Come ho accennato poche righe fa, esiste la funzione per scongelare automaticamente gli alimenti e di poterli poi cuocere, sempre all’interno del microonde. Il mercato ti offre moltissime opzioni a prezzi diversi, ma in generale la maggioranza dei forni a microonde moderni hanno la maggioranza delle funzioni identificate in questo articolo.

Alle terme degli antichi romani!

La storia dell’impero romano è incredibilmente avvincente, anche perché quel popolo ha dimostrato di saper combattere e costruire, e ancora oggi troviamo i monumenti che testimoniano l’incredibile conoscenza dei romani. A pensarci, mi vien e in mente che ho trovato testimonianze anche in Inghilterra, come durante il cammino del Nord in Asturias. Siamo andati davvero lontano, è molto più lontano di così, nei periodi di massima espansione, e per fortuna siamo davvero riusciti a lasciare qualche buon e utile ricordo, in termini di costruzioni, in particolare.

La grandezza dell’impero romano può essere oggi ammirata, e anche vissuta, gli antichi romani, infatti, ci hanno lasciato delle testimonianze storiche davvero molto importanti, che segnano l’esistenza del loro vastissimo impero. Roma, rappresenta la testimonianza vivente che racchiude più monumenti in un colpo solo, visitandola ti renderai conto di quello che dico.

Oggi, è possibile immergersi nell’epoca romana, godendo della possibilità di fare qualcosa di buono per la mente e il fisico, infatti ne sapevamo molto i nostri avi da questo punto di vista, in particolar modo, mi riferisco alla magnificenza dei loro centri di benessere, le terme, e allora si è provveduto ad un progetto di risanamento delle stesse in tutta Europa, forse perché anche noi oggi più che mai, amiamo la cura del nostro corpo. Si tratta di un progetto turistico, del quale potranno però beneficiare davvero tutti, quindi si tratta di un aspetto davvero molto interessante, perché tutte le terme romane sono edifici davvero pazzeschi, è molto ben costruiti.

Inoltre, il progetto mira a sostenere l’afflusso di un pubblico giovane, e anche di dare lavoro a molte persone, perché le strutture saranno completamente funzionanti, e a norma di legge.

Inoltre, molto interessante anche la loro locazione, vista la vastità dell’impero, le terme di trovano davvero ovunque in Europa, Italia ovviamente compresa; il tutto, si spera verrà completato al massimo nel 2016, e si prevede una grande affluenza anche extra europea, che poi è uno dei motivi per il quale questo progetto è stato creato, con una parte dei fondi dall’Unione europea, perché si tratta anche di una strategia per risollevare molte locazione, in termini anche turistici. Quindi pubblicizzarli con le bellissime terme romane, servirà sicuramente a risollevare locazioni in Ungheria, o Romania, come le stesse bellissime terme di Chianciano.

Cosa si può fare nelle terme più belle?

Il progetto di risanamento punta ad agevolare anche il lavoro dei tour operator, sarà possibile visitarle ed avere trattamenti in base alle necessità, tutto questo in un ambientazione epocale, che lascerà tutti senza fiato, me la immagino come un’esperienza davvero molto armoniosa e rilassante, oltre che a migliorare la conoscenza della storia degli antichi romani.

Quindi, tra pochissimo, benessere e conoscenza vi aspettano alle nuove terme romane, sparse in tutta Europa, e se vuoi saperne di più ti basterà cercare online, e troverai tutto quello che ti serve, come ho scritto, ci sono due strutture anche in Italia, quindi non dovrai andare poi così lontano, per assaporare la vita degli antichi romani, mentre ti rilassi in qualche vasca.

Da dove venivano gli etruschi?

Ne sappiamo davvero poco, e il mistero che accompagna questo popolo, ha sempre allettato gli archeologi e gli storici di tutto il mondo, perché la loro storia ha probabilmente inciso nello sviluppo della realtà Italiana, quindi forse questo popolo è più vicino a noi di quanto probabilmente possiamo immaginare. Le ultime ricerche, potrebbero ribaltare molto di quanto scritto nei libri di storia, perché non avendo mai avuto la possibilità di indagare a fondo sulle loro origini, abbiamo creato teorie basate più su quello che resta di loro, e la maggioranza delle testimonianze sotto forma di resti archeologici, ma per la verità è stato necessario indagare a fondo, con l’aiuto di nuovissime tecnologie, per scovare il vero DNA Di questo popolo.

Un popolo, che ancora oggi rimane molto misterioso, perché di loro se ne sa ben poco, ma molto hanno insegnato, un famosissimo filosofo, Erodoto, ha regalato la migliore interpretazione della storia degli Etruschi, è molto di ciò che sappiamo arriva proprio dai racconti dello stesso, anche se molti esperti e studiosi, hanno la tendenza a prendere quello che il grade filosofo disse, con le pinze. Erodoto era famoso per le sue fiabe, per il modo in cui riusciva a dare grandi insegnamenti morali attraverso la storia della fiaba, e forse anche per questo i suoi racconti sul popolo Etrusco, vengono considerati in maniera molto limitata. Secondo il filosofo, gli Etruschi arrivano dall’Oriente, per stabilirsi in Occidente dopo la famosissima guerra troiana, ma secondo recenti studi sarebbe emerso che questo popolo incredibile si sarebbe sviluppato per la maggiore, in Italia.

Si tratta di una ricerca condotta dagli storici dell’Università di Firenze, che potrebbe portare al ribaltamento di quello che si pensava essere l’origine di questo popolo misterioso. Per la precisione, la ricerca viene svolta anche da un punto di vista scientifico, infatti gli scienziati hanno cercato di ricostruire il DNA etrusco, per riuscire a definire la loro provenienza geografica, e secondo i risultati, gli Etruschi si sono sviluppati in Toscana e nella parte occidentale dell’Anatolia; al fine di portare a termine le ricerche nel migliore dei modi, gli scienziati hanno preso in considerazione anche il DNA delle popolazioni contemporanee, insieme ai ritrovamenti archeologici degli Etruschi.

Il DNA etrusco…

Al fine di ricostruire le loro origini, la tecnologia della scienza ha aiutato il mondo dell’archeologia, in un esperimento che mira a stabilire il tipo di DNA che ha caratterizzato questo popolo. Quindi, risulterebbe infine che in Italia, abbiamo subito l’influenza del popolo Etrusco, e che sia stata principalmente il risultato della loro migrazione, perché ci sono poche correlazioni e in gruppi isolati della popolazione, per determinare l’italianità di questo popolo.

Inoltre, insieme al DNA, sono anche state considerate le caratteristiche geografiche dei popoli, così da poter determinare in quale misura i nostri antenati siano stati davvero Etruschi. Indubbiamente, una parte di questo popolo si è stabilito in Italia, forse per le ottime condizioni climatiche, e hanno generato ceppi di popolazione, ma quasi sicuramente la loro nascita non è avvenuta nel nostro paese.

Facebook per trovare lavoro…

Mi ricordo di avere aperto il mio account di Facebook nel 2006 a Londra, e al tempo non c’era quasi nessuno in Italia, che ne avesse uno, quindi ho nel tempo, aumentato il numero delle persone che conosco, amici miei, perché anche in Italia ha cominciato a prendere piede nel 2007.

Vorrei chiarire che mentre Twitter era principalmente nato per motivi lavorativi, Facebook si sviluppa come un vero e proprio social network, quindi raggruppa tutte le persone che si conoscono e hai la possibilità di poter parlare gratis con i tuoi amici e di condividere le vostre esperienze insieme, pubblicando le vostre foto e i vostri video.

Partendo dal presupposto, che ci sono opinioni discordanti che riguardano la privacy di questo famosissimo social, dall’altro canto sembra che questo non preoccupi le persone, dato che ci sono ormai milioni di persone al mondo con profilo, sono rimasti in pochi, sembrerebbe quelli che non ne hanno uno. Negli ultimi anni Facebook fa sempre più parte delle nostre vite, è molto probabilmente sarà successo anche a voi di chiedere o di aver ricevuto questa domanda: hai Facebook?

Fino solo a pochi anni fa non me lo sarei davvero immaginato, si tratta di una popolazione vera e propria grande forse più di un continente intero, quindi immaginate che grandissima rivoluzione sociale rappresenta, anche se purtroppo molto spesso viene utilizzato in maniera del tutto priva di alcun senso, ma questo aspetto del social rimane molto soggettivo.

Il suo giovanissimo creatore inoltre, ha raggiunto un grandissimo potere economico, e si è rivelato un vero e proprio imprenditore stratega e intelligente, capace di trasformare un social in un evento generazionale, che ha davvero colpito tutti dai più grandi ai più piccoli, e permette agli stessi utenti di promuovere vari eventi, negozi online, e inviti di tutti i generi, consentendo anche di poter chiamare gli utenti che si conoscono. Quindi ha anche creato molti posti di lavoro, uffici intelligenti, perché coloro che ci lavorano hanno a disposizioni spazi colorati, è un atmosfera serena e armoniosa, ben lontana dall’epoca delle scrivanie attaccate una all’altra, dove ti sembra di lavorare in alveari.

Con Facebook, Puoi decidere insomma, se accettare l’amicizia di qualcuno, e questo solitamente sottintende qualcuno che si conosce, inoltre negli ultimi tempi Facebook ha preso anche Messenger e WhatsApp, aumentando ulteriormente il bacino di utenti, assicurandosi lavoro per molto altro tempo. Ma da un punto di vista strettamente lavorativo, esiste un altra piattaforma intelligente, LinkedIn che ancora trionfa tra le piattaforme create per i contatti nel mondo del lavoro, anche qui però Facebook avrebbe intenzione di tentare la sfida con Facebook at work , aspettiamo di capire come funziona, questa sfida non sarà per niente facile.

Il tuo curriculum di Facebook?

Quello che sta succedendo con Facebook sembra comunque molto interessante, perché molti datori di lavoro oltre che il vostro curriculum cartaceo, andranno quasi sicuramente a dare una sbirciatina al vostro profilo, si tratta di un metodo sempre più utilizzato per identificare la persona, e farsi qualche idea in più, quindi si può dire che il tuo profilo di Facebook sia anche il curriculum più approfondito che puoi offrire, quindi sempre attenzione alla tua privacy.

Cosa dice il Vangelo Perduto?

Ho recentemente letto un articolo che riguardava tutti i best seller che riguardano la vita di Gesù Cristo, e devo dire che ho trovato l’argomento davvero molto interessante. Secondo quanto scritto, la vera storia di Gesù potrebbe non essere proprio esattamente come quella raccontata nella Bibbia, esisterebbero infatti altri scritti molto antichi che raccontano di un Gesù che si sposò con maria Maddalena e che diventò padre, tutto questo sarebbe stato trovato scritto su una pergamena, studiata da esperti presso il British Museum di londra, che ha dato origine al Vangelo perduto, un libro tra molti altri, che negli ultimi decenni si sono occupati di parlare dell’altra storia di Gesù.

Il libro viene intitolato The Lost Gospel, e riguarda una serie di vicende sulla vita del messia. Questo particolare manoscritto è datato IV d.C, e nel tradurlo e durante la sua decodificazione risulterebbe che Gesù avrebbe effettivamente sposato Maddalena e da lei avrebbe avuto due figli. Le premesse dei ricercatori e addetti alla traduzione del testo, avrebbero precisato che si tratta principalmente di un lavoro di ricerca, non esiste nessun attacco al credo di nessuna religione.

Il problema persiste, perché in effetti andrebbe a rovesciare molto dei credo del periodo, è tutto questo potrebbe influenzare il modo che abbiamo sempre avuto di approcciarci alla nostra fede, per prima cosa, anche perché secondo la traduzione maria Maddalena, avrebbe assunto un ruolo fondamentale nella vita è nelle opere di Gesù. Questa pergamena ha davvero diviso le acque, per rimanere in tema, infatti da una parte ci sono i critici e gli studiosi che dubitano la credibilità del testo, riducendolo ad una storia raccontata, come tante altre, perché a detta degli scettici non ci sono prove di quanto detto, è scritto nella pergamena antica in siriano.

La critica, si ha, non ha peli sulla lingua, quindi moltissimi i dubbi espressi al riguardo, e molte persone si sono completamente dissociate da quanto riportato nel manoscritto. Al contrario, i difensori sostengono l’autenticità e si rifanno ad altri libri più contemporanei riscritti in tutte le lingue del mondo, che parlano di un Gesù molto umano, anche se davvero molto speciale, quindi si tratta di prendere la parte di chi si pensa abbia ragione.

I libri che riscrivono la storia di Gesù…

Come ho accennato prima, ci sono molti altri libri che raccontano della storia di Gesù, della storia diversa di Gesù, e mi viene in mente Dan Brown, con la serie di libri rivelatori, diventati molto famosi e super letti in tutto il mondo. Uno dei primi del genere, del quale mi ricordo di aver sentito parlare è L’altro Volto di Gesù, che racconta una storia sul filo dei libri descritti fino ad ora.

Anche se a detta di esperti, gli stessi vangeli canonici, raccontano dell’importante figura di Maria Maddalena, nella vita di Gesù. Si tratta di un argomento davvero delicato, e non mi sembra neanche possibile poter raccontare in questo modo quanto tutto sia cambiato, nella storia, anche da questo punto di vista.